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Carcere e pene alternative

Nella città di Firenze sono presenti 2 carceri: il Nuovo Complesso Penitenziario di Sollicciano e la Casa Circondariale Mario Gozzini (Solliccianino), oltre alla sezione per semiliberi di S. Teresa e il carcere minorile E. Meucci. All’interno delle carceri il Comune, in collaborazione con la Provincia, organizza e promuove una serie di attività culturali, ricreative, di socializzazione e formazione: le attività sportive alle sezioni maschili e femminili, i corsi di pittura, musica, yoga e danza, i concerti e gli spettacoli, i corsi di teatro, di scrittura creativa, di costruzione di bambole, il laboratorio di riparazione biciclette.
All’esterno delle carceri Comune e Provincia hanno attivato risorse per il reinserimento sociale e lavorativo: analisi delle competenze, orientamento, matching con le aziende, borse-lavoro.
Sempre all’esterno ci sono 4 centri di accoglienza residenziale, di cui 3 maschili (Samaritano, Oasi, Casanova) e uno femminile (S. Maria) convenzionati o con contributo del Comune, per offrire un supporto nei casi in cui manchino lavoro, abitazione e legami stabili.

    Il Centro Attavante

    Il Comune è titolare di un centro diurno, gestito in convenzione dall’Associazione Volontariato Penitenziario, di 5 stanze più cucina e servizi, che può accogliere contemporaneamente circa 25 persone tra detenuti in permesso, persone in misura alternativa (affidati, semiliberi), internati, ex-detenuti e loro familiari, uomini e donne, italiani e stranieri in possesso di titolo di soggiorno.
    I servizi offerti sono: accoglienza, sostegno psicologico per detenuti, ex detenuti, familiari, corsi di recupero per studenti, uso del computer come strumento di lavoro e di studio, punto di socializzazione, attività culturali, ricreative, sportive e di ristoro (panini, bibite, caffè), possibilità di usare la lavatrice, di stirare indumenti, di farsi una doccia, servizio di recapito postale, corsi di informatica, sostegno psicologico, incontri di sensibilizzazione, previsti in particolare con gli abitanti del Quartiere, corsi per volontari.

      Progetti

      Progetto Beyt
      Il progetto sociale residenziale Beyt è rivolto a persone tossicodipendenti, alcoldipendenti o portatori di malattie droga-alcol correlate e intende rafforzare e mettere a sistema la rete dei servizi che si occupano del sostegno delle persone che escono dal carcere. Al momento della scarcerazione sono messi a disposizione dell’ex detenuto biglietti autobus, una scheda telefonica, buoni acquisto alimentari, una piantina della città, materiale di igiene personale, un elenco dei servizi di ascolto ed informazione, una fornitura di pasti e servizi igienici.

      Progetto Albatros
      Prevede la prosecuzione dell’inserimento della figura educativa dell’Educatore-Ponte (E.P.), inserita nel carcere di Sollicciano come rafforzamento del sistema carcere-territorio.

      Progetto Minias - Progetto LOST
      Il progetto ha l’obiettivo di facilitare, per soggetti detenuti nelle carcere fiorentine, il reinserimento al lavoro, attraverso Tirocini Formativi con borse-lavoro, presso un servizio comunale.

      Progetto AIS - Attavante in Servizio
      Si tratta del progetto annuale di impiego di n° 4 volontari del Servizio civile presso la struttura di via Attavante e il carcere di Sollicciano. 

        Contatti e link utili

         
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